A circa 500 metri dal “Parco Trombetta”, facilmente raggiungibili anche a piedi, si ergono le imponenti mura, lunghe centinaia di metri, dell’antica Sabatia, fondata secondo Strabone dal re Sabazio, giunto in Italia dall’Asia minore.
Occupata per la prima volta dopo le guerre sannitiche, Sabatia si ribellò al dominio romano nel corso della seconda guerra punica, ospitando Annibale entro le sue mura.
La principale caratteristica di queste mura è senza dubbio l’imponenza: guardandole se ne può ammirare sia l’altezza che lo spessore, necessarie entrambe a contenere i leggendari elefanti di cui era solito servirsi Annibale. Queste mura sono una delle più importanti scoperte archeologiche dell’ultimo decennio ed il loro recente ritrovamento è testimoniato dai lavori di ricostruzione e restauro di cui sono ancora oggetto. |